Annarasumanara di Ha Il Kwon

Annarasumanara racconta il rapporto fra necessità reali dell’adulto e sogni del bambino che è in noi, in una forma grafica insolita, che unisce al disegno, la fotografia e un’impaginazione che ricorda la pellicola dei film.

Yoon Ah-ee è povera, abbandonata da entrambi i genitori e unico sostegno per la sorella minore, per cui studia e lavora senza distrazioni, intenzionata a diventare un adulto “normale” il prima possibile. Il suo mondo viene scosso dalla presenza di un giovane mago, forse pazzo, che ciondola tutto il giorno apparentemente privo di utilità, responsabilità o qualsiasi voglia di crescere.

Annarasumanara è già concluso e si compone di 27 volumi in totale.
Io sono a metà della storia e non vedo l’ora di scoprire come andrà a finire.

Bleach di Tite Kubo

Questo manga è celeberrimo, fra i più letti nel genere shonen (contenuti studiati per un pubblico maschile giovane… poca violenza, niente sesso…).

La trama si incentra sulla figura di Ichigo Kurosaki, shinigami (dio della morte incaricato della sorte delle anime) “abusivo”, e sulle sue battaglie contro cattivi di diverso rango e natura.

Sono stati pubblicati 51 volumi e adesso la storia è giunta al suo ciclo finale… speriamo in un miglioramento della qualità della narrazione!A mio parere è un manga che inizia bene (travolgente) e poi declina.

La cosa che più mi annoia è l’inutilità dei personaggi che circondano Ichigo, soprattutto del gentil sesso, destinato sempre a essere salvato e mai a salvarsi da solo.
 

 

Battle Royale di K. Takami e M. Taguchi.

Battle Royale nasce dal lavoro congiunto di Koushun Takami, scrittore dell’omonimo romanzo, e del disegnatore Masuyuki Taguchi.

Trama: in un Giappone retto da un regime dittatoriale, una classe delle superiori, per puro scopo di intrattenimento televisivo, viene confinata su un’isola, armata e spinta  l’uccisione reciproca. L’ultimo che resta in piedi vince la salvezza.

All’epoca mi appassionò molto. Peccato che il mio personaggio preferito fosse destinato alla morte (seppur onorevole).

Dal romanzo è stato tratto un film, Battle Royale diretto da Kinji Fukasaku, con Beat Takeshi! Esiste un seguito del manga, che non ho letto perché trovavo la forma grafica insopportabile, e un film tratto dal seguito (Battle Royale II: Requiem), ancor più crudele. Buona visione!

Biomega e Blame! di Tsutomu Nihei

Biomega e il suo seguito Blame!, entrambi di Tsutomi Nihei, rientrano nel genere Sci-Fi (Science Fiction). Li ho letti diversi anni fa e mi lasciarono allucinata. Un buon disegno, con contrasti di neri e bianchi psichedelici, e una trama molto complessa:

Biomega: in un mondo abitato dai “drone”, uomini infettati dal virus N5S e privi d’intelletto, l’essere sintetico Zoichi Kanoe, a cavallo della sua moto dall’intelligenza artificiale Fuyu Kanoe, è alla ricerca di possibili umani adattati al virus. Uno di questi è la giovanissima Ion Green, dotata di incredibili capacità rigenerative. La ragazza sarà al centro di una lotta fra organizzazioni planetarie alla conquista di un mondo plasmato in nuove forme.

Blame!Killy, in un mondo diviso in livelli e al di là dell’umana concezione, cerca uomini dotati dei “geni della rete terminale”, ostacolato dagli esseri di silicio e dai Safeguard, posti a protezione della rete.

L’Immortale di Hiroaki Samura

Il mio primissimo post sul tema manga lo dedico a Blade of Immortal, in italiano L’Immortale, di Hiroaki Samura. 

La scelta considera diverse variabili: 

  1. la qualità sbalorditiva del disegno,  a cui si accompagnano una capacità di impaginazione magistrale e una grande maestria nel condurre la storia. Su questo punto è in assoluto il miglior manga che abbia mai visto.
  2. un’ottima trama: Manji, samurai di grande abilità, viene punito per i suoi crimini con l’immortalità. Per tornare libero, e poter finalmente morire, dovrà uccidere 1000 banditi. Manji decide allora di accompagnare la giovane Rin Asano contro la scuola d’arme dell’Itto-Ryo, che ha ucciso la sua famiglia.
  3. le battaglie! Supportate anche qui da disegni straordinari.

L’unica pecca sono i tempi di uscita del manga – lenti e lunghi. D’altra parte sono già stati pubblicati 27 volumi, quindi c’è di che divertirsi!