1Q84, di H. Murakami

Sono arrivata a 1Q84 incuriosita dall’intervento di Chip Kidd per TED, il creatore della bellissima copertina del volume rilegato, come del famosissimo logo di Jurrasic Park.

Dopo il grande entusiasmo nato dai primi capitoli del libro (qui un assaggio), ho dovuto abbandonare la lettura per trovare la giusta ispirazione cyberpunk nel Neuramente di Gibson, alle prese con la scrittura del racconto lungo L’Orco Meccanico (scaricalo gratis!). Una volta finito, mi sono catapultata su 1Q84 con rinnovata passione e voglia di proseguire nella storia. Ma sono rimasta delusa.  Leggi Tutto →

Le cose sono diverse da come appaiono... Aomane si ripeté queste parole nella mente. Poi corrugò leggermente le sopracciglia.

– E questo cosa vorrebbe dire? –

L’autista rispose, scegliendo con cura le parole:

– Allora, detto in altri termini, lei sta per fare una cosa che non è usuale. Non è vero? Scendere da una scala d’emergenza in una tangenziale in pieno giorno, non è un’azione che le persone farebbero normalmente. E tantomeno una donna.

– No, forse no – disse Aomene.

– Quindi, una volta fatta una cosa del genere, è possibile che il suo paesaggio quotidiano le appaia, come dire, un po’ diverso. Anch’io ho avuto un’esperienza simile. Ma non si lasci ingannare dalle apparenze. La realtà è sempre una sola.

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Shopping compulsivo da libri stupendi

Martedì, su Amazon, c’era in super offerta la versione ebook di 1Q84 di Murakami Haruki. Non potevo lasciarmela scappare. In verità sono molto tentata di acquistare anche la prima edizione cartacea della Knopf, solo per il fatto che è un oggetto di design favoloso.

Mercoledì, ho preso Incubi&Deliri di S. King. Mi ha colpito il titolo, perché io sono specializzata in incubi notturni, così mi sono chiesta se i racconti fossero i sogni reali dello scrittore. L’introduzione mi ha tolto il fiato, perché ho rivisto me stessa.

Da bambino credevo a tutto quello che mi raccontavano, a tutto quello che leggevo, a tutti i messaggi che mi inviava la mia torrida immaginazione.  Mi è costato non poche notti insonni, ma ha anche riempito il mondo in cui vivevo di colori e forme che non avrei mai scambiato, nemmeno per una vita intera di notti tranquille
Sì, io sono fatta per credere.