Il giapponese aveva ucciso quel maledetto dipendente dell’igiene con un colpo di mannaia alla testa. Il corpo ingombrava il pavimento sporco di fritto, l’odore del sangue mal celato da quello delle interiora del pesce. L’orologio appeso alla porta della sala urlava un avviso: solo mezz’ora per ripulire, solo mezz’ora all’arrivo dei colleghi e alla riapertura del locale. Il giapponese si asciugò il sudore nel grembiule: quanto ci poteva volere a sfilettare un uomo?

(oggi ho mangiato decisamente troppo sushi)