Tre giorni a Cracovia: come organizzarsi e cosa vedere

Dovevo andare a Londra, a una convention dedicata a The Walking Dead, ma poi un impegno inderogabile si è frapposto fra me e la partenza, e così ho spostato il viaggio a… Cracovia.
È stata una bella scoperta! Ecco come mi sono organizzata.

Durata del viaggio: più o meno 3 giorni;
Periodo consigliato: in primavera, da metà maggio a metà giugno (noi siamo andati a fine febbraio e la temperatura era diversi gradi sotto lo zero);
Moneta: lo Zloto (1 Euro = 4.3965 Zloty circa);

Voli, trasferimenti, mezzi di trasporto
La compagnia scelta è la Ryanair, parte da Bologna tre volte la settimana.
informazione generali sui mezzi: su tram, autobus e treni è possibile fare il biglietto alle macchinette, oppure, in maniera più semplice, direttamente sul mezzo quando passa il controllore / all’ingresso. I biglietti del tram sono da un’ora, da 24h, 48h, 72h e notturni. Il biglietto da un’ora costa circa 3zl e va convalidato a bordo. La stazione dei treni/bus è all’interno di un enorme centro commerciale e dista pochi minuti a piedi dal viale stradale che circonda il centro e da uno snodo dei tram. È possibile anche raggiungere la piazza principale a piedi in una decina di minuti. Cracovia si può girare tranquillamente camminando.
– aeroporto di Cracovia (Balice) – stazione dei treni di Cracovia (e viceversa): il trasferimento si effettua con un comodissimo trenino (dal terminal seguite i cartelli, sono un paio di minuti a piedi). Il costo è di circa 8zl e il viaggio dura mezz’ora. Passa ogni 30 minuti circa dalle 4.00 alle 24.00. Si può prendere anche per il ritorno in aeroporto, binario 3 della stazione centrale.

mappa cracovia

– per la Miniera di sale di Wieliczka: è possibile prendere un comodo trenino, che parte dalla stazione centrale ogni 30 minuti. Il viaggio dura circa 20 minuti e i biglietti costano circa 3zl. Una volta arrivati (fermata: Wieliczka Rynek-Kopalnia), l’ingresso principale alla maniera dista cinque minuti a piedi (c’è un cartello che vi indicherà dove andare).
per Auschwitz: la stazione degli autobus è di fianco alla stazione principale dei treni, basta seguire le indicazioni. Il viaggio dura circa 1h 40 minuti e costa 12zl. Gli autobus passano con una certa frequenza però in estate c’è molto afflusso per cui è consigliabile presentarsi in anticipo (soprattutto se avete una guida prenotata che vi aspetta al campo).

Dove soggiornare
Se avete in previsione di fare molte gite, vi consiglio di alloggiare vicino alla stazione e poi spostarvi in centro a piedi o con i mezzi. Noi abbiamo soggiornato all’Ibis Budget Krakow Stare Miasto. La posizione è strategica: dista un paio di minuti a piedi dalla stazione dei treni/bus e una ventina di minuti dalla piazza centrale. La stanza era pulita, la colazione inclusa.
Nel tour della città troverete vi segnalo anche un paio di ristoranti dove ho cenato 😉

Segue: il nostro tour della città, Auschwitz e la Miniera di sale di Wieliczka

Il nostro tour della città

La città vecchia è circondata da un anello alberato ed ha una pianta ortogonale in cui è facile orientarsi. A un estremo, vicino alla stazione centrale, c’è il Barbakan, un piccolo forte collegato alle mura, che permette un ingresso spettacolare al centro. Da qui, proseguendo lungo la graziosa ul. Florianska, si arriva direttamente alla Piazza del Mercato, al cui interno troverete l’edificio gotico del Mercato del Tessuti, animato oggi da un bazar di souvenir e ambra, la chiesa di S. Maria e la torre gotica del Municipio. Da qui, proseguendo sulla Strada Reale per ul. Grodzka si arriva al Castello di Wawel, all’altro estremo del centro.

piazza mercato cracovia

Il Castello di Wawel sorge su un colle da cui  è possibile spingere lo sguardo sulla Vistola, il fiume più lungo della Polonia. Il Castello è la meta principale della città e il suo interno è diviso in vari musei, di cui è possibile comprare l’ingresso singolarmente o in forma di pacchetti più o meno ampi.  I biglietti si comprano sul posto e fate attenzione che hanno una validità oraria. Per chi viaggiasse in inverno come me, in questo periodo molte esposizioni sono chiuse al pubblico e il lunedì il castello è chiuso.

Già solo la struttura del Castello è magnifica, luogo di incoronazione e riposo di quasi tutti i re polacchi. Noi abbiamo visitato la Cattedrale, le Sale di Stato con i preziosi arazzi, e poi, con un biglietto a parte, la Dama con l’Ermellino di Leonardo da Vinci, esposto qui mentre il museo Czartoryski è sottoposto a lavori di restauro. Sotto al Castello c’è un monumento al Drago simbolo della città, che ogni tanto sputa pure fuoco (leggenda vuole che fu il sarto Skruba ad ucciderlo, imbottendo un agnello di esplosivo e guadagnandosi così la mano della figlia del Re Krak e metà del suo regno).

http://www.flickr.com/photos/cecphotography/6281990824/

Ultima tappa del nostro tour è il Kazimeirz, il quartiere ebraico, diventato oggi il centro della vita universitaria della città, pieno di negozi e librerie ma soprattutto caffè e ristorantini dove mangiare o fermarsi per una pausa. In particolare, dopo aver visitato Plac Wolnica o le numerose sinagoghe, vi consiglio di raggiungere Plac Nowy , un vecchio mercato non particolarmente bello ma cuore della Cracovia alternativa. Qui potrete assaggiare i migliori zapiekanka: un mezza baguette condita a vostro gusto con montagne di ingredienti. Sempre vicino alla piazza c’è il suggestivo bar Singer, dove vi aspetta un’atmosfera a luce di candela e tavoli ricavati dalle vecchie macchine da cucire.

Chiudo questa parte sulla città di Cracovia, indicando due ristoranti dove vi sarà possibile assaggiare piatti tradizionali in ambienti molto carini. Le pietanze che potrete gustare sono ad esempio il tipico gulash in crosta di pane, i pierogi (ravioli dai ripieni diversi, bolliti o fritti), i golabki (involtini di cavolo e manzo), lo stinco, le zuppe… e naturalmente la vodka! In generale a Cracovia si mangia bene, tanto e si spende davvero poco!

Il primo posto è lo Starka, in ul. Jozefa 14, vicino a Plac Nowy nel quartiere ebraico.

Il secondo posto è lo U Babci Maliny, in ul. Slawkowska 17, di fronte al teatro dell’opera.

Auschwitz e la Miniera di sale di Wieliczka

Auschwitz
Non mi soffermo qua sul forte impatto emotivo di questo luogo, ma vi consiglio caldamente di visitarlo. L’ingresso al campo è gratuito, ma è meglio prenotare online una visita guidata per meglio comprendere quello che vi circonda. Costano 45zl (12 euro) e partano a diversi orari (in inverno solo alle 12.15). Ne vale la pena. Con la guida vedrete Auschwitz I, il campo originario eretto a Oświęcim, e successivamente, tramite spostamento con una navetta, il campo di sterminio di Birkenau (Auschwitz II).  La nostra guida italiana è stata veramente brava. La visita dura all’incirca 3 ore e mezza, e se considerate che per arrivare a Oświęcim ci vogliono 2 ore circa, questa visita vi terrà occupati quasi tutto il giorno.

Auschwitz_I_entrance_snow

Miniera di sale di Wieliczka
La miniera di sale di Wieliczka è una delle più antiche al mondo, utilizzata per l’estrazione dal XIII secolo al 1996. Dal 1978  è Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Per le visite turistiche (ne esistono di vario tipo, a seconda di quanto siete avventurosi) è aperto un circuito di 3,5 km in cui è possibile ammirare le statue di sale scolpite dai minatori, stanze ricavate nel sale, cappelle e laghi. Perfino i cristalli dei lampadari sono di sale. Durate la visita si è sempre accompagnati da una guida, ed è possibile prenotare quella italiana con un sovrapprezzo. La visita dura quasi 3 ore e troverete anche un museo, un cinema e un ristorante sotterraneo. Il percorso turistico semplice è facile e in ambienti ampi, che si compongono di corridoi, scale e sale. L’unica parte un po’ “claustrofobica” è la risalita: un ascensore per minori che tiene 6 persone abbracciate… è stato un giro divertente!

miniere-di-sale

In questi tre giorni a Cracovia mi sono divertita tantissimo, nonostante il freddo! Un viaggio che combina bene momenti culturali e di svago, in cui si mangia e si beve tanto e si è accolti a braccia aperta dalla cordialità polacca. Ve la consiglio, soprattutto in primavera 😉

2 Commenti

  1. Ciao, Giulia, ho letto con piacere questo reportage su Cracovia. Non ci sono mai stata, ma il mio ragazzo mi ha “minacciato” diverse volte di organizzare… e io non volevo dargli retta. Invece il tuo parere (e le belle foto) mi hanno convinta: mi lascerò minacciare meglio 😀

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    • Grazie Chiara! Te la consiglio vivamente, magari in primavera/estate 😉

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