L’uomo di Marte, di Andy Weir

Storia editoriale particolare, quella de L’Uomo di Marte. Andy Weir pubblica racconti sul suo blog, ma gli utenti gli chiedono di creare una versione per il Kindle. Il romanzo arriva così su Amanzon, al prezzo minimo di 0.99 $, e l’ebook diventa un Kindle Bestsellers. Viene allora pubblicato dalla Crown Publishing Group, e quest’anno diventerà un film con Matt Damon e Jessica Chastain. Gran bel lieto fine, no?

l'uomo di marteNon riesco nemmeno a immaginare la quantità di ricerca e documentazione che deve essere servita a  Weir per questo “manuale di sopravvivenza su Marte”. Infatti, per un colpo di sfortuna, Mark Watney, ingegnere meccanico e botanico, si ritrova da solo sul pianeta rosso, con l’attrezzatura abbandonata dai compagni. Inizia così la lotta per rimanere vivo fino all’arrivo di una missione di salvataggio. Sono tutti problemi pratici: dal cibo ai mezzi di trasporto, dall’acqua al risolvere gli imprevisti potenzialmente mortali.

Mark, che racconta la sua storia in prima persona attraverso il diario della missione, è una forza della natura: affronta un problema alla volta, senza mai perdersi d’animo e mantenendo uno spirito positivo. E con lui si mobilita tutto il mondo, per aiutarlo o come semplice tifoseria. Il libro è un messaggio di speranza verso l’uomo e l’umanità.

Per cui, nonostante la grande quantità di pagine incredibilmente dettagliate su come, ad esempio, creare dell’acqua dal carburante di un razzo, pagine scritte fra l’altro in maniera abbastanza semplice e comprensibile, il libro mi ha appassionato. Lo consiglio!

Se un’escursionista si perde in montagna, ci sono altre persone che coordinano una spedizione di ricerca. Se un treno deraglia, c’è gente che si mette in fila per donare il sangue. Se un terremoto rade al suolo una città, c’è gente che da tutto il mondo invia rifornimenti. Tutto questo è così fondamentalmente umano che si riscontra senza eccezioni in tutte le culture.

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