On the road, Kerouac

Jack Kerouac e Neal Cassady attraversano l’America in macchina, da una costa all’altra e poi giù fino al Messico. Donne, alcol, droga, fame e torta di mele. Sono i fondatori della Beat Generation, precursori del 1968. E alla fine del viaggio rimane On the road: il desiderio pulsante di riprodurre sulla carta l’esperienza, così come viene vissuta.

On the road, KerouacQuando si legge un libro che narra di un passato recente (On the road è stato scritto nel 1951 e pubblicato nel 1957) si rischia di dimenticare il contesto e di traslare le vicende ai tempi nostri, soprattutto se le coordinate storiche sono poco presenti. Questa è l’epoca della segregazione razziale raccontata in Black Boy. Alle donne a scuola era insegnato a essere brave mogli e madri. La Beat Generation rifiuta ogni tipo di norma e si getta nella pazza sperimentazione.

Sulle prime non ho capito il senso di On the Road, e sono riuscita ad apprezzarlo solo grazie alle lezioni di Yale. Il girovagare di Sal e Dean mi era parso un decalogo di posti e donne. Il viaggio privo di motivazioni, una caccia al divertimento. I personaggi stupidi e distruttivi. Mi sfuggiva la ricerca identitaria, il linguaggio dell’immediatezza, quel “wow” e “sìsì” frenetico di Dean, addirittura l’amore non corrisposto, elementi che via via durante le lezioni si sono allineati dando nuova profondità all’opera, permettendomi di capire un pochino la filosofia (non solo di vita, ma nello stile e nel metodo di scrittura) di Kerouac.

Da Belief and Technique for Modern Prose, Kerouac:

Scribbled secret notebooks, and wild typewritten pages, for yr own joy
Submissive to everything, open, listening
Try never get drunk outside yr own house
Be in love with yr life
Something that you feel will find its own form
Be crazy dumbsaint of the mind
Blow as deep as you want to blow
Write what you want bottomless from bottom of the mind
The unspeakable visions of the individual
In tranced fixation dreaming upon object before you
Remove literary, grammatical and syntactical inhibition

You are a genius all the time

La lezione di Yale sul canale YouTube >> YaleCourses

Dal libro è stato tratto un film nel 2012, con Kristen Stewart, ma ammetto di non essere sopravvissuta ai primi 15 minuti.