La vita, l’universo e tutto quanto, di Adams

Questa volta la Guida mi ha un po’ delusa. La vita, l’universo e tutto quanto, è il terzo libro “della trilogia in cinque parti” della Guida Galattica per gli autostoppisti, preceduto da Guida Galattica per gli autostoppisti e Ristorante al termine dell’universo.

La-vita-lUniverso-e-tutto-quantoGli insoliti protagonisti – Arthur Dent, terrestre improvvisato autostoppista spaziale, il suo amico Ford Prefect, Trillian, l’ex-presidente della Galassia Zaphod Beeblebrox, e Slartibartfast, membro della Campagna per il Tempo Reale e disegnatore di fiordi – si trovano questa volta a salvare l’intero universo dalla minaccia del popolo di Krikkit – bravissimi ragazzi che vogliono la distruzione di tutti i popoli.

Trama assurda, come al solito. Saltella di qua e di là nelle sue stravaganze,  lasciandomi un po’ confusa fra un balzo e l’altro, una trovata geniale e pura idiozia. Però questa volta mi è mancata quella risata spontanea che erano riusciti a suscitare i primi due volumi.