The Conjuring

conjuring posterEd e Lorraine Warren sono una coppia di demonologi che negli anni sessanta-ottanta hanno indagato su casi di presunte manifestazioni paranormali, scritto libri sull’argomento, fondato il museo dell’occulto e negli ultimi anni ispirato un paio di film horror, tra cui Amityville Horror e Il Messaggero – The Haunting in Connecticut.

The Conjuring racconta, secondo i resoconti dei protagonisti delle vicende,  il tentativo dei Warren di aiutare i coniugi Perron e le loro quattro adorabile figliolette a scacciare un demone.

The Conjuring è un film che funziona, ma è una ripetizione di sequenze già viste e riviste, dalle bambine che giocano a nascondino, al sonnambulismo, alla madre che non vede il fantasma per un soffio, il cane che muore, le foto di famiglia che cadono… e l’apparizione nello specchio! Per non parlare dell’albero dell’impiccato o l’armadio…

Definirei The Conjuring un’esecuzione da manuale dei trucchetti del salto sulla sedia, che proprio per questo pecca di un’assoluta mancanza di originalità e un retrogusto di sapevo-già-cosa-sarebbe-successo-ma-mi-sono-spaventata-lo-stesso (guarda caso).