Thérèse Raquin, di Émile Zola

therese rasquin zolaThérèse Raquin è il romanzo che rese celebre Émile Zola. Condannato all’epoca come appartenente alla “letteratura putrida” era invece destinato a rimanere nella storia ed essere riportato nei manuali come un classico del Naturalismo francese. Precede il ciclo dei “Rougon-Macquart” (1871-1893), venti libri in cui Zola racconta la “storia naturale e sociale di una famiglia sotto il Secondo Impero”, e di cui ho letto i bellissimi romanzi de Lo scannatoio e Nanà

La storia di Thérèse è quella di un matrimonio infelice, che sfocia nella passione travolgente con l’amante Laurent e l’uccisione del marito. Quando però i due assassini riescono a coronare il sogno del matrimonio il loro desiderio di tranquillità e passione si trasforma in egoistico rimorso, odio e follia.

Quando i due assassini erano distesi sotto le stesse lenzuola e chiudevano gli occhi, credevano di sentire il corpo umido della loro vittima, coricato in mezzo al letto, che raggelava la loro carne. Era come un ostacolo ignobile che li separava. La febbre, il delirio li prendeva, e quell’ostacolo diventava per loro materiale; toccavano il corpo, lo vedevano disteso, simile a un  brandello verdastro e disgregato, respiravano l’odore infetto di quel mucchio di marciume umano; tutti i loro sensi si allucinavano, dando alle loro sensazioni un acume intollerabile.

Insomma, un libro che non delude.

Trackback/Pingback

  1. Good Morning 2014! | Girasoli Alla Mattina - […] Thérèse Raquin, di  É. Zola; […]