Il primo sogno di Febbraio

Questo è un sogno fatto stamattina, e mi dicono meriti di essere condiviso.

Due ladruncoli (di cui uno scemo) hanno trovato un portale per il viaggio nel tempo. Entrano in un garage abbandonato da una porta, escono da un’altra che si apre nel Medioevo, all’esterno di un castello, dove dame e cavalieri camminano in un prato verde. C’è un fiume pieno di bambini che si fanno trasportare dalla corrente, infilati in ciambelle gonfiabili (…a dire il vero il mio Medioevo sembra un parco giochi). I due ladruncoli eseguono piccoli furti di oggetti che rivendono come antichi nel loro mondo.

L’intelligente dei due si innamora di una ragazza del suo tempo, che fa la restauratrice, e decide di farle una sorpresa. Le fa bendare gli occhi e la porta nel medioevo, in una chiesa con un soffitto bellissimo che nel loro tempo non esiste più. La porta fino alle travi sporgenti del soffitto (che sembrano un’impalcatura di ferro, a essere onesti) e la fa sedere sul bordo, nel punto in cui c’è la vista migliore.

Le toglie la benda. Lei ammira il soffitto, stupefatta e incredula della bellezza degli affreschi, ma non consapevole di essere seduta su una trave, molto in alto. Si sporge in avanti, precipita e muore.